martedì 9 ottobre 2012

SCHEMA DI UNA CAVA . NON TUTTI SANNO CHE??


Tutte le cave hanno alcuni elementi in comune (schema cava). Innanzitutto si nota un piazzale di lavorazione (P), dove vengono preparati e sgrossati i blocchi abbattuti,  marmi o di altre rocce ornamentali.

I detriti e gli scarti rimasti sul piazzale (P) alimentano la discarica "letto" (D) la quale diventa sempre più larga e grande.

E' classico il caso delle cave di marmo delle Alpi Apuane, le cui candide discariche sembrano campi di neve.

La roccia viene staccata dal "fronte" (F) di abbattimento, mediante mine nel caso di materiale duro o di minor pregio, oppure con "filo elicoidale", per evitare scarti nel caso di marmi pregiati.filo elicoidale", per evitare scarti nel caso di marmi pregiati.

Dello stesso "piazzale" (P), sì possono servire più cave ed il materiale arriva nel piazzale per mezzo di una "teleferica" (T). Se la posizione della cava lo permette, anche il deposito dei blocchi finiti e la loro eventuale lavorazione avviene sullo stesso piazzale o immediatamente a lato, altrimenti, i blocchi vengono trasportati in una apposita area sita più in basso, a livello della strada, detta talora "fondo cava", dove vi sono i capannoni e derricks, per riceverli e smistarli alle segherie.

Ai tempi di Michelangelo, per portare a valle i blocchi di marmo c'era soltanto un modo: farli rotolare giù, senza alcun controllo, su di un "letto" di detriti (D).

Oggi, la discesa dei blocchi avviene, dove possibile, con camion; in caso contrario, tramite un piano inclinato con rotaie di guida, detto "lizza" (L).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bello. clicco me piace , ciao un saluto-

caps ha detto...

grazie signor anonimo