lunedì 3 giugno 2013

LA VAL SERENAIA E LE SUE CAVE

FONTE http://www.flickr.com/photos/emanuelelotti/

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Se penso che nel 55 a fondo valle c'era il deposito dell'acqua come si trova ancora accanto al rifugio, a metà della valle la chiesina con la madonna e sullo stesso piazzale il dormitorio e l'altra costruzione dove andavamo a mangiare con i cavatori, andando ancora verso l'alto della valle, la polveriera e finalmente ancora più in alto il rifugio Donegani.

Anonimo ha detto...

Mi sono dimenticato una cosa, dove si trova ora il campeggio, poco più all'interno della valle, c'era un'altra polveriera.

scempio apuane ha detto...

°_°

Zucchini Renato ha detto...

VAL SERENAIA...mai più bel nome poteva essergli riservato... La Valle da me percorsa in lungo e largo.. e tutta la sua circonferenza: dai prati del Pisanino alla Foce Rifogliola percorrendo tutti i crinali, creste e vette; in ogni stagione con gli sci, ramponi pedule chiodi e moschettoni...i memorabili campeggi in estate con la truppa del Caro e compianto Giuseppe Donatelli alias, e per tutti ,"Beppe Bugia"!... che serate e che cene...!!!Si pernottava e ci si rifocillava al caro e vecchio Rifugio G. Donegani gestito dall'indimenticabile Laura Anchesi, il cui marito era il "guardiano" delle cave di "Ortodidonna", edalla nipote Adriana....Che prelibati manicaretti ci proponeva ma il vino, da buona garfagnina "centellinato!!!....Val Serenaia...si tagliava il marmo con filo elicoidale...e quando fu il "Diamantato" e inizio' la "polverizzazione"con quel mostro di "Granulatore" ora la Valle ha preso il nome di "VAL DESOLAZIONE"!!!

scempio apuane ha detto...

ciao renato ..... mi fa' sempre piacere leggerti ..